Ristorante il Baretto
Bergamo, Città Alta - San Vigilio
Baretto S.Vigilio
“Il primo ricordo è del 1964. Ci sono le parole di una famiglia, la voce di mia madre Antonia che mi chiede: ma come è su la?” racconta Beppe Acquaroli. La domanda è indirizzata proprio a lui, bambino di 6 anni: papà Tito lo aveva portato con sè a scoprire l’allora bar di San Vigilio: ne gestiva già uno a Colognola, il Bar degli Amici, ma come secondo lavoro Tito noleggiava jukebox e doveva ritirarne uno nel bar di Città Alta che sarebbe stato chiuso a breve. “Mio padre mi portò con lui, era un giorno feriale d’estate, ricorda Beppe, alla domanda di mia madre non seppi altro che rispondere, la è sempre festa. Ci trasferimmo a San Viglio per non lasciare più questo luogo”


